Ear – Idroelettrico

Un impianto idroelettrico è un insieme di opere di ingegneria idraulica posizionate in una certa successione, accoppiate ad una serie di macchinari idonei allo scopo di ottenere la produzione di energia elettrica da masse di acqua in movimento. L’energia prodotta è considerata energia rinnovabile, in quanto l’acqua può essere utilizzata infinite volte per lo stesso scopo.

Classificazione Idroelettrico:

1. Impianti ad Acqua Fluente

L’acqua è convogliata in una condotta forzata,  da lì viene immessa nelle turbine che ruotano grazie alla spinta dell’acqua, producendo energià meccanica; ognuna di esse è accoppiata a un alternatore che trasforma il movimento di rotazione in energia elettrica.

2. Impianti a Bacino

Viene creato un lago artificiale per mezzo di una diga in una gola fluviale, da qui poi partono le tubazioni , le quali vengono arricchite da un pozzo piezometrico, posto prima della turbina, che attutisce gli effetti del colpo d’ariete.

3. Impianti ad Accumulazione

L’impianto ad accumulazione è dotato di un bacino di raccolta anche a valle; ovvero l’acqua, che ha generato energia elettrica durante il giorno, passando nelle turbine, è riportata dal bacino di valle a quello di monte durante le ora di minor richiesta di energia, mediante un sistema di pompaggio.


Un sistema idroelettrico è composto:

OPERE DI SBARRAMENTO: intercettano l’acqua per alimentare un invaso nella località prescelta per la presa.

OPERE DI PRESA, FILTRAGGIO E DERIVAZIONE DELL’ACQUA: consentono di trasportare l’acqua dallo sbarramento alla centrale; sono costituite da un manufatto di presa, dotato di griglie e di organi di intercettazione.

VASCA DI CARICO E/O POZZO PIEZOMETRICO: dove termina il condotto di derivazione.

CONDOTTE FORZATE E ORGANI DI INTERCETTAZIONE: sono le tubazioni che portano l’acqua dalla vasca di carico o dal pozzo piezometrico alla centrale.

CENTRALE: edificio nel quale avviene la trasformazione dell’energia.

TURBINA IDRAULICA: che trasforma l’energia potenziale dell’acqua in energia meccanica, resa all’albero motore.

ALTERNATORE: è collegato direttamente alla turbina, in grado di tramutare in energia elettrica l’energia meccanica ricevuta dalla turbina.

TRASFORMATORE: è utilizzato per rendere la corrente elettrica prodotta idonea al convogliamento nelle linee della rete di distribuzione.

OPERA DI RESTITUZIONE: è un sistema di trasporto dell’acqua in uscita dalla turbina, e la restituzione al corso d’acqua, a valle, delle portate prelevate a monte.

Vantaggi dell’ Idroelettrico:

Disponibilità di risorse idriche in numerosi siti;

Installazione molto semplice;

Necessaria una limitata quantità d’acqua per produrre energia;

Produzione di energia elettrica vicino alle utenze;

Componenti poco ingombranti e relativamente semplici da trasportare.

In bse alla potenza dell’impianto sono previsti due distinti meccanismi incentivanti, relativi all’energia elettrica prodotta immessa in rete:

- Tariffa incentivante omnicomprensiva (To) per gli impinati di potenza fino a 1 MW, data dalla somma tra una tariffa incentivante base e l’ammontare di eventuali premi;

- Incentivo (I) per gli impianti di potenza superiore a 1 MW e per quelli di potenza fino a 1 MW che non scelgono la tariffa omnicomprensiva, calcolato come differenza tra la tariffa incentivante base e il prezzo zonale orario dell’energia.